Brindare a Capodanno, bollicine del Sud e delle isole

Brindare a Capodanno, bollicine del Sud e delle isole

Abbinare il vino non solo al piatto, ma anche al territorio, è una piccola chicca che i sommelier apprezzano sempre di più. Anche voi potete decidere di brindare con una bottiglia di bollicine della vostra terra, o di sposare la bottiglia da aprire ai piatti che si sono alternati sulla tavola. Se la vostra cena ha avuto i profumi del sud e delle isole, o se semplicemente volete provare le bollicine che nascono in queste terre piene di sole, eccovi qualche suggerimento sulle bottiglie da stappare per il Capodanno 2013.

Le Cantine del Notaio in Basilicata producono delle ottime bollicine che vengono imbottigliate sotto il nome di La Stipula Brut 2010. Un vino che vi può benissimo accompagnare anche durante il pasto, dal bel colore giallo dorato. Ha una struttura decisa, che ripropone in bocca le note olfattive di tostatura, frutta e minerali.

Un’uva tipica della Puglia è il negroamaro e da questo vitigno salentino nasce il Melarosa Rosé Extra Dry delle Cantine Due Palme. Bellissimo nel suo colore rosa luminoso e nel suo sottile perlage, è un vino che si beve piacevolmente, che riempie le narici con i suoi sentori floreali di rosa e peonia.

Il Rosé Brut di Pedres nasce in Sardegna e che alla sua terra ruba un sentore di mirto. Un colore che ricorda la buccia di cipolla, con riflessi ramati, dal profumo fresco e dolce che ricorda le mandorle tostate, mela e melagrana. In bocca resta morbido ed equilibrato che si chiude con un sentore dolce di frutta.

La Sicilia ci regala due bottiglie di bollicine degne di nota. Cominciamo con il Riserva Brut di Duca di Salaparuta, un vino che al naso si presenta in maniera fresca, caratterizzato da un profumo che ricorda la macchia mediterranea, fino a virare verso una nota minerale di selce. Un colore giallo paglierino, un perlage sottile che in bocca regala una sottile nota carbonica. L’altra bottiglia è prodotta da Tasca D’Almerita e si tratta del Sicilia Almerita Rosé Brut 2007. Una novità della casa siciliana, ha un colore rosa buccia di cipolla con riflessi arancio, un perlage sottile e un profumo che, dopo una prima nota che riprende il pane tostato e il dolci da forno, ricorda l’odore dei frutti rossi, che ritornano come nota di chiusura una volta assaggiato.

 

 


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