Il prosecco non conosce crisi:  più di 65 milioni le bottiglie prodotte

Il prosecco non conosce crisi:
più di 65 milioni le bottiglie prodotte

La storia d’amore degli appassionati delle bolle è anche quella di un successo commerciale che non conosce ostacoli. Lo confermano i dati che emergono dal rapporto del Centro studi del Distretto Conegliano Valdobbiadene. Il Prosecco Superiore fa registrare numeri incredibili, soprattutto in tempi di crisi, con una produzione annua di più di 65 milioni di bottiglie un sorprendente +9,5% come incremento medio annuo in volume negli ultimi otto anni.

“La produzione totale imbottigliata – si legge nel rapporto elaborato dalla struttura fondata nel 2004 per volere del Consorzio di tutela – è cresciuta, passando da 39,48 milioni di bottiglie del 2003 a 65,76 milioni di bottiglie del 2010, segnalando nel periodo un tasso di crescita pari al 66,6%”. Dato, quest’ultimo, riferito al valore e che testimonia l’ottimo stato di salute di un distretto che con le sue 166 aziende produttrici dà lavoro a circa 5mila persone.

Un successo che non è soltanto italiano, ma anche e soprattutto mondiale, come si evince dai dati relativi all’esportazione, cresciuta del 98% dal 2004 fino ad oggi. In testa alla classifica dei paesi innamorati delle bolle italiane c’è la Germania, seguita da Stati Uniti e Canada.


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