Prosecco self service: un sogno che diventa realtà

Prosecco self service: un sogno che diventa realtà

Passeggiare per le vie del Prosecco e all’improvviso incontrare un distributore automatico di bollicine. Sembra un sogno, invece è realtà. L’idea è di Cesare De Stefani, produttore dell’azienda Vigna Sancòl, che ha realizzato un erogatore self service di Prosecco e lo ha posizionato sulla strade della collina di Cartizze.

Così, da qualche giorno chi percorre la strada che va da Valdobbiadene a Santo Stefano può fermarsi, scegliere tra bottiglie che vanno da 7 a 13 euro, sedersi ai tavolini poco distanti dal distributore e sorseggiare bollicine godendo di un panorama che i wine lover definirebbero mozzafiato: quello dei vigneti.

Una tendina gialla – che va chiusa ad ogni erogazione – protegge il vino dal caldo. Il distributore, che smette di essere attivo dalle 24 alle 7, funziona solo con una tessera sanitaria: un modo questo – si spera efficace – di scongiura il rischio che venga usato da minorenni.

Un distributore automatico di Prosecco, come non averci pensato prima? L’invenzione sembra avere enormi possibilità di diffusione e di utilizzazione. Permetterebbe, ad esempio, di sfruttare meglio il turismo del territorio, ma anche di diffondere in modo più capillare la cultura del Prosecco. Senza contare che, se funzionerà a livello commerciale, potremo dire per una volta di essere arrivati prima dei più famosi cugini francesi.

 


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