Vendemmia: storia e tempi della raccolta del vino

Vendemmia: storia e tempi della raccolta del vino

Inizia a luglio e termina a ottobre, ma arriva pure fino a dicembre, nell’emisfero settentrionale, parte a febbraio dura fino ad aprile in quello meridionale: è la vendemmia, uno dei momenti più delicati (sicuramente tra i più faticosi) per la buon riuscita del vino.

Le ipotesi sull’origine del termine sono diverse. La parola potrebbe derivare da “vendemmiaile”, il terzo mese dell’anno nel calendario rivoluzionario, ossia tra la fine di settembre e la fine di ottobre. Oppure, dall’unione delle due parole latine vinum (vino, appunto) e demia, (da demere, prendere, levar via): raccogliere l’uva per fare il vino. Oppure ancora, la derivazione etimologica potrebbe essere sempre latina: da văndere empta(m), riempire il cesto (vuoto)…».

Quale che sia l’origine del termine, della vendemmia si hanno tracce antichissime. Nella ‘Storia della vendemmia’ di Bussi, Lavezzaro, Morando e Sozzani, se ne riscontrerebbe traccia a partire – addirittura – dal 10.000 a.C.. Così si legge: “Sin dagli albori della coltivazione della vita, nella Mezzaluna Fertile, attuale Medio Oriente, l’uva doveva essere raccolta integra e preservata fin al momento della pigiatura”. Accortezze che tuttora devono essere osservate per garantire la buona riuscita del vino. E’ consigliato, ad esempio, di non raccogliere nelle ore più calde per scongiurare l’inizio di una precoce fermentazione, ma anche di evitare di prendere gli acini ancora bagnati.

Anche scegliere i giorni migliori è un’attenzione da usare: differenti tipi di uva vengono raccolti in momenti diversi in base anche all’indice di maturazione. In cosa consiste? Nel rapporto tra la quantità di zuccheri e quella di acidi. Così, per la maggior parte delle uve il periodo adeguato è quello che va da settembre a ottobre. Da ottobre a dicembre, invece, si raccolgono quelle a maturazione tardiva (usate per alcuni tipi di vini passiti). E i grappoli per lo spumante secco possono essere raccolti anche tra fine agosto e inizio settembre.

Infine, per la vendemmia si usano metodi diversi: quello manuale e quello industriale. Il primo è stato l’unico ad essere usato fino agli anni Sessanta del Novecento.

 


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